IRIS

waves, sunrises, beaches, cities, equality, art, music.

classfuckingwarfare:

“I think about dying, but I don’t want to die. Not even close. In fact, my problem is the complete opposite. I want to live, I want to escape. I feel trapped and bored and claustrophobic. There’s so much to see and so much to do but I somehow still find myself doing nothing at all. I’m still here, in this metaphorical bubble of existence and I can’t quite figure out what the hell I’m doing or how to get out of it.”

— Matty Healy

Sono stufo di uscire la sera, di andare al solito posto di merda
le solite facce noiose, la solita superficialità
e gli occhi di lei che mi guardano, ed io che come al solito fraintendo
lei che fugge lontano pure stavolta, e io pure stavolta che la perdo
e la notte si prende quello che vuole e non lascia quasi niente
è che siamo soltanto persone sole perdute fra la gente
poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa
e una valigia già piena da un anno che mi detesta
e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io
ma nemmeno è tutto nero
siamo come giornate buttate al cesso,
come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso
e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io
ma nemmeno è tutto nero


 Sono stufo di andare a ballare nel solito posto di merda
le solite facce distrutte, i soliti discorsi senza impegno
e gli occhi di lei che mi vedono, e io che come al solito non parlo
e lei che si allontana con le amiche, e io che vedo lui e vorrei ammazzarlo
e la notte si prende quello che vuole e non rende quasi niente
è che siamo soltanto persone sole, e non succede niente
poi mi sveglio di notte con gli incubi in testa
e una valigia già piena da un anno che mi detesta
e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io
ma nemmeno è tutto nero
siamo come giornate buttate al cesso,
come sorrisi spenti in mezzo ai denti a tempo perso
e non crescono i fiori, è vero, dove cammino io
ma nemmeno è tutto nero
e gli occhi di lei che mi guardano,
gli occhi di lei che mi guardano
gli occhi di lei che mi guardano, mi guardano, mi guardano


Mi guardano.

— Gazzelle, Nero
(via schiacciaplay)

carapiccolanimue:

stavi male pure prima

pure prima di star male

con la testa sulle scale

alle sette di mattina

mentre fuori su un giornale

la mia faccia è in copertina

e tu corri per il viale

inseguendo una cartina

che non smette di volare

ma tu hai smesso di fumare

e ogni volta che stai male

svuoti tutta la cucina

Gazzelle; Smpp

Theme by Other